Da qualche giorno a Bari – come d’improvviso – trovate l’Africa ad ogni angolo di strada: sono uomini che, con la mano possente da giocatori di pallacanestro, chiedono, con sommesso rispetto, un’elemosina. E’ un altro segno della crisi economica? Ma la crisi è mai esistita, c’è ancora, e , se c’è, quando finirà? Questo è il primo dubbio. Secondo dubbio : il Sud è ancora e sempre terra criminale? 1) Tremonti, ha decretato che “l’Apocalisse è superata ma non è ancora Pasqua”. Predica ottimismo, ma sa che la crisi non nasce o finisce sulle aperture della borsa di Tokio. Perché la crisi non è finanziaria, è frutto della globalizzazione ed è, un organismo non economico, la Chiesa Cattolica, ad averlo capito da sempre. Il giorno di Pasqua del 2008, nel messaggio “Urbi et Orbi” Papa Benedetto XVI si era detto “preoccupato di un futuro che sta diventando sempre più incerto, anche nelle Nazioni del benessere” . Scoppiata la crisi Papa Benedetto ha centrato la sua attenzione come nella Giornata Missionaria, sempre nel 2008, su “la povertà, le discriminazioni, le persecuzioni che spingono le genti a fuggire dai loro Paesi” ed nella Urbi et Orbi della scorsa Pasqua ha ricordato che “l’Africa soffre in modo smisurato”. Questo è il nodo per l’Occidente che può sottrarre al Terzo Mondo ogni Expo e Olimpiadi (le grandi occasioni di spreco di cui l’Occidente non ha bisogno) ma che non può sottrarsi alla marea umana che trasmigra in un modo assolutamente nuovo nella storia e che scardina ogni modello del passato. Così abbiamo africani mendicanti, bambini macedoni che in alcuni paesi di Abruzzo sono al 30% degli alunni delle elementari, cinesi manager: La popolazione italiana cresce a 60 milioni con il determinante apporto degli stranieri. L’ultimo annuario statistico dell‘IPRES (Istituto Ricerce Puglia) accerta che nel 2007 vi è stato un deflusso netto dalla Puglia verso il centro nord del paese, di persone in età da lavoro, di 32 mila unità. Di questi, i due terzi sono giovani tra i 15 ed i 34 anni; il 29% ha la laurea, mentre il 33% ha il diploma.”Ma al di là delle promesse di occupazione sbandierate a destra e a manca (100mila, 30mila, etc.) l’Italsider di Taranto annuncia per giugno altri duemila cassi integrati! E la Natuzzi prepara una crisi epocale nell’aera murgiana tra Bari e Matera! La crisi quindi cè anche se siamo in “terra ignota” (Tremonti) e cammina con passo lungo. 2)Per il dubbio due leggiamo i titoli del “Il Mattino” di Napoli: “Ucciso e sepolto nella sabbia un ex assessore”, “Comune: scontri tra Lavoratori e Polizia”; “Comune, carabinieri contro i fannulloni”, “Provincia nel mirino dei Pubblici Ministeri, Stipendi d’oro ai dirigenti”. Andiamo al Giornale di Sicilia “ La stagione dei veleni al tribunale di Palermo non si è mai chiusa, con tensioni e gli scontri.” Per la Calabria sul sito www.ammazzatecitutti.org (creato dopo l’omicidio del Vice Presidente del Consiglio Regionale) apprendiamo che il direttore sanitario dell'ospedale di Vibo, Schirripa, e' stato ferito in un agguato. In Puglia: due omicidi sul Gargano, l’uccisione di un boss a Valenzano di Bari. Il Sud è una terra criminale. Conclusioni: come reagire alla crisi economica ed alla crisi criminale? Debbono rispondere le Regioni meridionali che, dal 200 al 2013, hanno gestito e gestiranno centinaia di miliardi. Ma esse non riescono a spezzare la catena burocratico - politica che, partendo dalle eurocrazie di Bruxelles, arriva alla dispersione di tali ingenti risorse in ogni Regione senza aprire spiragli nella crisi economia e civile della società meridionale.
Egidio Pani epani@clio.it |