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"Le sparse tribù dell'Ulivo" di VALENTINO PARLATO (Il Manifesto, 27/05/05)
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C'è da sperare che da oggi alla data delle elezioni politiche le varie tribù dell'opposizione si chiariscano le idee e si diano una calmata. Se si votasse domani i poveri elettori sarebbero nel massimo della confusione. E non si capisce come Berlusconi non pensi ad anticipare il voto. Vediamo di mettere in fila i fatti. All'inizio c'era, o si diceva ci fosse, un accordo secondo il quale le varie forze di opposizione avrebbero votato insieme nel maggioritario e anche per il 25 per cento che spetta al proporzionale.
Capita che a un certo punto quelli della Margherita dicano che per il proporzionale si presenteranno da soli perché in tal modo avrebbero più seguito da parte degli elettori delusi da Berlusconi, ma timorosi della sinistra.
A questo punto scoppia il maremoto. Romano Prodi denunzia la gravità della rottura, gli altri componenti dell'Ulivo entrano in agitazione. Così si arriva all'annunzio di ieri sera: Prodi si presenterà da solo con l'Ulivo e tutte le sue componenti. Il terremoto cresce di intensità: anche la Margherita rischia di dividersi tra prodiani e rutelliani. A questo punto il rischio è di non capirci più nulla: scontri si sommano a scontri e ci si domanda se la sostanza di questo disastro sia nelle divisioni delle liste al proporzionale o piuttosto non minacci, addirittura, la candidatura di Romano Prodi a leader delle opposizioni.
La situazione è tanto difficile da spiegare quanto pericolosa. Sarebbe dovere dei dirigenti delle varie componenti dell'Ulivo di spiegare che cosa vogliono effettivamente e di impegnarsi su questo, possibile, comune obiettivo. Parlando non solo di liste, ma anche di programmi.
E' un dovere della Margherita, che, forse anche senza volerlo, ha messo in moto tutto questo bailamme.
Ma anche a Prodi e ai vari dirigenti dell'Ulivo si chiede di spiegarsi con un po' più di calma. Se si fa un programma unitario, si vota insieme per il maggioritario e poi la Margherita si vuole presentare da sola al proporzionale non sarebbe un casus belli. Ma forse ci sfugge un po' più di qualcosa.
Se è così, di questo sono però responsabili anche quelli che non si spiegano. Valentino Parlato |
ARCHIVIO
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