Corso per Massaggiatori sportivi a Bari



Ogni giorno della nostra vita, soprattutto se viviamo una vita da precari del lavoro, cerchiamo di trovare la nostra strada.

Certamente non è facile avere la lucidità, a volte, di capire che la soluzione si trovi proprio sotto il nostro naso ma di questa opportunità non posso davvero non parlarvi.

Se siete di Bari o della provincia di Bari c’è un corso per massaggiatori sportivi della Scuola di Massaggio Professionale Diabasi (www.diabasi.it) che fa per voi.

Vi ho sorpreso, vero?

Forse non avete quasi mai pensato alla figura del massaggiatore, soprattutto della figura professionale del massaggio sportivo, molto interessante sia in caso di pre-gara che di post-gara di un atleta.

Ma di questo parleremo poi.

Una qualsiasi scuola, organizzata come questa, ti permette di lavorare (se si è già impegnati in un lavoro) e seguire il corso durante il weekend, durante tutto la giornata, dalle 9.30 alle 17.30 (con pausa pranzo). Questo, quindi, permette di non stravolgere, inizialmente, le vostre vite ma di continuare a seguire il normale flusso degli impegni settimanali ritagliandosi il tempo per studiare qualcosa che può insegnarci una professione pratica e molto richiesta.

L’appuntamento in sede è la cosa che consiglio maggiormente per capire come ci si possa inserire in questo nuovo mondo. Un tutor, figura importantissima, vi seguirà dal primo momento, indicandovi quale possa essere la strada che più si avvicina alle vostre inclinazioni.

La scelta della specializzazione che possa fare per le vostre corde non è poi così scontata, vedremo poi che ci sono diversi sviluppi che si possono decidere di intraprendere, grazie anche ad un’altra figura fondamentale che è quella del commercialista convenzionato, che consiglierà ognuno di voi sul contratto migliore da ottenere o su in che modo decidere di iniziare la propria carriera di lavoratore autonomo.

Negli ultimi dieci anni, comunque, c’è stata una richiesta sempre crescente della figura del massaggiatore in diversi campi, da quello meramente estetico a quello sportivo, che poi è quello che più ci interessa.

I Corsi di Massaggio

Le aree su cui si può studiare sono essenzialmente quattro:

  • il corso di massaggio base o svedese
  • il corso di massaggio olistico
  • il corso di massaggio ayurvedico
  • il corso di massaggio sportivo (che è quello su cui poi ci soffermeremo)

Il corso di massaggio base o svedese è quello che più ti insegna a poter lavorare da subito. Infatti è interesse della scuola di far iniziare tutti con questo corso per poter insegnare a manipolare e massaggiare una persona per un’ora.

Questo è l’obiettivo, almeno nelle premesse scolastiche, della scuola e di chi inizia il corso. In effetti alla fine di questo primo corso si può già pensare di iniziare a lavorare.

Si insegna, infatti, l’anatomia e anche le manipolazioni da fare sui diversi muscoli del corpo.

Il corso di massaggio olistico è quello più richiesto in tutti i centri estetici o termali ed è quello che più permette di rilassarsi, in maniera pedissequa, dalla stanchezza della vita di tutti i giorni. Parliamo, infatti, di manipolazioni atte a eliminare lo stress dal corpo del cliente per un’ora di estremo relax.



Il corso di massaggio ayurvedico è quello che si basa sulla medicina tradizionale orientale e permette, grazie a manipolazioni mirate, di lavorare sia sul corpo che sulla mente del cliente cercando di riequilibrare quello che è il benessere interiore con quello che è il benessere fisico. E di certo è molto interessante come mix, lavorare su tutti e due gli aspetti insieme è qualcosa di trascendente e di molto efficace.

Ora, però, parliamo del massaggio sportivo.

 

Il corso di massaggio sportivo

Il corso di massaggio sportivo  è quello che più si collega, in maniera diretta, all’integrazione del diploma europeo, che viene rilasciato dalla scuola, con il diploma CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) che viene rilasciato dopo un esame in sede Csen nazionale.

Perché integrare il diploma vi chiederete? Per poter lavorare nelle strutture e nelle associazioni affiliate Coni a pieno titolo, su tutto il territorio italiano.

Ma a cosa serve il massaggio sportivo?

Dopo aver imparato le linee guida del massaggio base o svedese si insegna, agli allievi, come poter aiutare l’atleta prima o dopo una gara, quindi per migliorare la prestazione o per lavorare sull’ottimizzazione del recupero dopo lo sforzo.

Si parla, molto spesso, di adrenalina pre-gara che irrigidisce i muscoli dell’atleta. Ecco che qui entra in gioco il massaggiatore con un massaggio decontratturante che permette al muscolo di far calare la tensione nervosa e rilasciare solo un muscolo attivo e tonico pronto a gareggiare.

Nel caso immediatamente successivo alla gara si può lavorare sui muscoli con un massaggio defaticante che permette all’atleta di recuperare più in fretta dalla stanchezza.

Si impara anche il massaggio linfodrenante, che permette di avere muscoli più drenati e quindi più tonici e leggeri.

Lavorare nel campo dello sport come massaggiatore è, certamente, una svolta molto interessante nella vita di ognuno di voi.

E sono consapevole del fatto che la maggior parte di voi non ci abbia mai pensato, anche perché forse è una di quelle cose che non vengono in mente quando si sta pensando di iniziare a lavorare o di cambiare lavoro.

Quindi, gente di Bari e provincia, vi consiglio di prendere un appuntamento con la scuola e di iniziare una sfida con voi stessi per lavorare concretamente nel mondo del massaggio.

D’altronde imparare una professione in cui si lavora con le mani, in questo mondo così frenetico e pieno di lavori nel settore terziario, stressanti ed aleatori, non può non essere la scelta vincente.

Come già detto in precedenza, negli ultimi dieci anni, la figura professionale del massaggiatore è molto richiesta, proprio come contraltare alle nostre vite stressanti e precarie. Immagino che abbiate fatto caso al proliferare di spa e di centri benessere. Beh, in ogni centro benessere c’è il posto per un massaggiatore o più massaggiatori che permettano ai clienti di avere una buona dose di relax tra un impegno e un altro di una vita certamente ricca di cose da fare ogni giorno.